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11 apr 2019

Linee vita, quando è obbligatoria installarla sul tetto della propria abitazione?

La domanda è una delle più frequenti che vengono rivolte a chi si occupa di sistemi anticaduta.

In termini generali si può affermare che è obbligatorio che il proprietario o l’amministratore di un immobile garantisca la presenza di idonee misure di protezione per chi lavora sul tetto della propria abitazione o su un’altra area per la quale si configura lavoro in quota (ad esempio una terrazza).

Il Lavoro in Quota

Come “lavoro in quota” viene inteso un lavoro in cui un operatore si trovi con i piedi ad una quota uguale o superiore ai 2 metri rispetto al primo ostacolo incontrato in caso di caduta (senza la presenza di un parapetto idoneo).

Di conseguenza quando il proprietario di un immobile o un amministratore di condominio commissionano per esempio un lavoro di manutenzione ordinaria o straordinaria sul tetto ad un antennista, ad un muratore o ad uno spazzacamino, questi hanno la responsabilità di assicurarsi della presenza o della predisposizione di idonee misure di protezione e del loro corretto utilizzo.

Misure di Protezione per i lavori in quota

Queste misure di protezione possono consistere in parapetti provvisori, reti anticaduta o in alternativa ancoraggi o linee vita fisse o provvisorie a cui chi lavora possa assicurarsi mediante un’imbracatura ed un sistema di collegamento.

Le linee vita rappresentano quasi sempre, per lavori di piccola e media entità, il sistema con il miglior rapporto tra efficacia e costi. Risulta infatti quasi superfluo sottolineare che stiamo parlando di sistemi finalizzati esclusivamente alla protezione dalle cadute per interventi lavorativi localizzati e di breve durata, in cui non sia previsto l’allestimento di un cantiere.

Per completezza si possono riportare degli esempi di lavori facilmente realizzabili con l’installazione di linee vita:

  • Ispezioni
  • Sostituzioni di tegole
  • Pulizia delle grondaie
  • Manutenzioni su antenne e pannelli fotovoltaici
  • Pulizia canne fumarie
  • Piccoli lavori di ripristino impermeabilizzazione;

Per cantieri temporanei la norma richiede invece di prediligere sistemi di protezione di tipo collettivo come parapetti e ponteggi.

Realizzazione di una Linea Vita

La realizzazione di una linea vita richiede un progetto redatto da tecnico qualificato che dovrà progettare e calcolare gli ancoraggi del sistema in base alle caratteristiche tecniche della linea vita che dovranno fornite dal produttore della linea vita stessa.

Più nel dettaglio il produttore dovrà certificare la propria linea vita secondo quanto stabilito dalla UNI EN 795-2012 (non si necessita di marcatura CE) attraverso dei test statici e dinamici.

Il produttore dovrà quindi elaborare un proprio manuale in cui dovranno essere chiaramente riportati i test a cui il prodotto è stato sottoposto e di conseguenza per ogni luce (distanza tra i pali della linea vita) dovrà riportare la freccia e la forza agente sul palo. La relazione del tecnico dovrà poi essere corredata da un elaborato tecnico della copertura in cui verranno riportati.

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